martedì 20 febbraio 2007

CARDUCCI: IL GRANDE ORIENTE NE RICORDA LA FIGURA DI MASSONE

(AGI) - Bologna, 14 febbraio
Tra le manifestazioni per ricordare il centenario della morte di Giosue' Carducci, avvenuta a Bologna il 16 febbraio del 1907, nel capoluogo emiliano saranno organizzate, nel corso del 2007, dalla Massoneria del Grande Oriente d'Italia varie iniziative per celebrare una delle figure piu' importanti della letteratura italiana legate alla Libera Muratoria. Carducci - ricorda oggi una nota del Grande oriente d'Italia - aderi' alla Massoneria nel 1862 con l'iscrizione alla loggia Galvani di Bologna e fu tra i fondatori, nel 1866, della Loggia "Felsinea" nella quale ricopri', tra l'altro, l'incarico di segretario. Liberta', uguaglianza, fratellanza, indipendenza, progresso, laicita', principi cardine del pensiero massonico sono presenti in diverse sue opere, anche se il poeta ebbe con l'Istituzione un rapporto non privo di conflittualita', legato soprattutto alle vicende della formazione dello stato unitario italiano che lo portarono ad "affievolire" le sue idee libertarie e repubblicane. Ed e' proprio una analisi "a tutto campo" sul rapporto tra il poeta toscano e la massoneria quella che propone la Loggia "Giosue' Carducci" con il Convegno di studi "Carducci massone" -
organizzato in collaborazione con il Collegio Circoscrizionale dell'Emilia Romagna - in programma sabato 17 febbraio presso la Sala Senatoriale di Palazzo Ratta. Aprira' i lavori, alle ore 9, il saluto del presidente del Collegio Circoscrizionale dell'Emilia Romagna, Gianfranco Morrone e dopo l'introduzione di Alberto Maria Bargossi, Maestro Venerabile della loggia organizzatrice, seguiranno gli interventi di Emilio Pasquini, Universita' di Bologna su "Carducci laico"; di Umberto Carpi, Universita' di Pisa su "Carducci e la Rivoluzione francese" e dello storico Aldo Mola su "La Massoneria per Carducci".
Seguiranno le relazioni di Marco Veglia, Universita' di Bologna, "La vita massonica di Giosue' Carducci dal 1866 al 1868", di Roberto Balzani, della stessa universita', "Carducci Crispino" e di Angelo Scavone, presidente della Societa' Dante Alighieri di Bologna "Carducci e la Dante Alighieri".
Le conclusione sono affidate all'avvocato Gustavo Raffi, Gran Maestro del Grande Oriente d'Italia di Palazzo Giustiniani.
Nel corso del convegno saranno anche consegnati i premi ai vincitori dei due concorsi banditi dalla Loggia "Giosue' Carducci": si tratta di Giovanna Cordibella, borsista alla Facolta' di Lettere e Filosofia dell'Universita' di Bologna, di Sofia Gallo, Preside del Liceo classico Galvani, e di uno studente dello stesso Istituto. (AGI)

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