venerdì 9 marzo 2012

Da Thoth ad Ermete


Nel corso del Rinascimento, tra il fiorire delle svariate filosofie radicali, emerse la corrente filosofica chiamata Neo-platonismo che racchiudeva sotto le sue ali tutte quelle teorie non razionali; Secondo tale pensiero il cosmo rappresentava un insieme organico nel quale tutti gli elementi che lo conponevano erano collegati tra loro le frontiere tra materia e spirito divennero cosi indistinte in quanto ogni cosa sulla terra è viva e inbevuta di Spirito Divino.
In quello stesso periodo cavalcando l’onda del neoplatonismo i pensatori si posero l’obiettivo di capire la via per il massimo innalzamento spirituale dell’uomo. Il terreno più fertile per la ricerca era rappresentato dalle filosofie spirituali e  morali Egizie, all’epoca rappresentavano la più antica civiltà conosciuta.
Thoth, l’antico uomo divenuto Dio degli Egizi era venerato intorno al 3000 a.c. , egli rappresentato come  un uomo con la testa di ibis era il messaggero degli Dei e nella grande sala del giudizio egli stesso presenziava il giudizio del defunto valutando il grado di purità spirituale raggiunto deducendone cosi il posto che avrebbe occupato nell’aldilà. Thoth era un maestro nella geometria, astronomia, architettura, medicina e religione e si tramanda abbia insegnato lui stesso queste arti al popolo egizio, il regalo più importante consiste in alcuni rotoli di papiro che letti da uomini illuminati li avrebbe guidati nell’ascesa da semplici mortali allo stato di immortali.
Thoth era stato identificato dai greci nel dio Hermes anch’egli messaggero degli dei e guida delle anime nell’aldilà. Al fine di non confondere hermes egizio con quello greco fu chiamato Ermete Trismegisto.
L’insieme degli scritti associati ad Ermete è conosciuto col nome di “Corpus Hermeticum” questo è forse il più importante testo nel campo della magia in quanto al suo interno è spiegato il camino dell’uomo per trascendere se stesso ed unirsi agli dei, purtroppo del testo si hanno diverse traduzioni del quale non è possibile verificarne la correttezza i testi più antichi furano andati persi quando con l’avvento dell’impero Romano e la sua intolleranza verso le altre religione furano distrutti, i testi su cui facciamo riferimento si basano su copie scappate dalla biblioteca d’Alessandria insieme agli “eretici” che lavoravano alla loro traduzione.
Gli insegnamenti di Ermete Trismegisto hanno sempre avuto un ruolo importante tra gli alchimisti insieme al semplice testo di tredici righe inciso su una tavola di smeraldo la famosa “tavola di smeraldo” di Ermete Trismegisto, questo scritto racchiude in se stesso la creazione del mondo e dei quattro elementi per opera del divino e i misteri del micro e macro cosmo.
Il testo *1
« Verum, sine mendacio certum et verissimum,quod est inferius, est sicut quod est superius, et quod est superius, est sicut quod est inferius: ad perpetranda miracula rei unius. Et sicut omnes res fuerunt ab uno, mediatione unius; sic omnes res natae fuerunt ab hac una re, adaptatione. Pater eius est sol, mater eius luna; portauit illud ventus in ventre suo: nutrix eius terra est. Pater omnis telesmi totius mundi est hic. Vis eius integra est, si versa fuerit in terram. Separabis terram ab igne, subtile a spisso, suaviter cum magno ingenio. Ascendit a terra in coelum, iterumque descendit in terram, et recipit vim superiorum et inferiorum. Sic habebis gloriam totius mundi. Ideo fugiat a te omnis obscuritas. Hic est totius fortitudinis fortitudo fortis; quia vincet omnem rem subtilem, omnemque solidam penetrabit. Sic mundus creatus est. Hinc erunt adaptationes mirabiles, quarum modus hic est. Itaque vocatus sum Hermes Trismegistus, habens tres partes philosophiæ totius mundi.Completum est quod dixi de operatione solis. »
Traduzione:
« Il vero senza menzogna, è certo e verissimo.Ciò che è in basso è come ciò che è in alto e ciò che è in alto è come ciò che è in basso per fare i miracoli della cosa una. E poiché tutte le cose sono e provengono da una, per la mediazione di una, così tutte le cose sono nate da questa cosa unica mediante adattamento. Il Sole è suo padre, la Luna è sua madre, il Vento l’ha portata nel suo grembo, la Terra è la sua nutrice. Il padre di tutto, il fine di tutto il mondo è qui. La sua forza o potenza è intera se essa è convertita in terra. Separerai la Terra dal Fuoco, il sottile dallo spesso dolcemente e con grande industria. Sale dalla Terra al Cielo e nuovamente discende in Terra e riceve la forza delle cose superiori e inferiori. Con questo mezzo avrai la gloria di tutto il mondo e per mezzo di ciò l’oscurità fuggirà da te. È la forza forte di ogni forza: perché vincerà ogni cosa sottile e penetrerà ogni cosa solida. Così è stato creato il mondo. Da ciò saranno e deriveranno meravigliosi adattamenti, il cui metodo è qui. È perciò che sono stato chiamato Ermete Trismegisto, avendo le tre parti della filosofia di tutto il mondo.Ciò che ho detto dell’operazione del Sole è compiuto e terminato. »

tratto da Laboratorio Esoterico

A Firenze nasce il Musma, il museo della massoneria


La massoneria avrà un luogo della memoria: il Musma, Museo di simbologia massonica, il primo in Italia, che sarà inaugurato domani alle ore 16.00 a Firenze, in via dell'Orto, al numero civico 7. Gli oggetti esposti sui due piani del museo, circa diecimila, provengono da tutto il mondo e sono stati raccolti da Cristiano Franceschini: abiti, grembiuli, fasce, bicchieri, bottiglie, porcellane, spille, cravatte, timbri, foto, manifesti, documenti, libri, diari, schede di iscrizione, diapositive in vetro, lanterne magiche.
L'oggetto più vecchio è uno stendardo francese che risale alla fine del 1700, sepolto durante la seconda guerra mondiale per nasconderlo ai nazifascisti. Al piano superiore sono stati ricostruiti nei minimi dettagli il Gabinetto di riflessione, luogo dove si compiono i primi passi, e una loggia capace di ospitare una quindicina di fratelli. C'è anche la scheda di iscrizione dell'attore americano John Wayne, noto e celebre anticomunista, nel primo museo italiano di simbologia massonica che aprira' giovedi' a Firenze. La scheda di John Wayne, interprete preferito dal regista John Ford, e' stata firmata il 24 giugno 1970.
La domanda venne presentata e accettata nella loggia numero 56 di Phoenix, capitale dell'Arizona. Accanto a questo eroe di celluloide ci sono le foto dei veri leggendari protagonisti dell'epopea western: David Crockett, Buffalo Bill, Samuel Colt, inventore della pistola a tamburo, il generale Grant e il generale Custer. C'è anche la foto di Kit Carson, non il compagno di Tex Willer, ma il vero uomo della Frontiera: esploratore, cacciatore, guida, agente indiano che si rifiutò di uccidere gli uomini e di catturare le donne.